Come i social media hanno cambiato il nostro mondo

I social media hanno rivoluzionato la comunicazione umana. In questo articolo proponiamo di indagare su un aspetto particolare e cioè su come la Generazione Z vede i vantaggi della tecnologia con cui siamo cresciuti. Condividere notizie tramite piattaforme di social media può aumentare la consapevolezza dei problemi sociali, soprattutto tra i giovani che si affidano meno ai giornali per le proprie informazioni.

I social network sono una piattaforma gratuita in cui le notizie possono essere rapidamente esposte a un vasto pubblico in tutto il mondo. Anche se i giornali possono essere fonti più affidabili, uno studio ha dimostrato che il 50% dei giornalisti li usa come fonte di informazione primaria.

L’ascesa delle “fake news” ha sollevato preoccupazioni sull’affidabilità delle informazioni disponibili sui social media. Dal punto di vista della Gen Z, scopriamo che è spesso possibile distinguere le “fake news” da quelle fattuali. Questo può essere usato come un’esperienza di apprendimento, insegnando agli utenti a mettere in discussione ciò che leggono. I social media espongono i giovani a una serie di argomenti e culture, dando voce a coloro che sono sottorappresentati nella società. In conclusione, i social media possono avere effetti negativi quando vengono utilizzati in modo sbagliato, ma hanno rivoluzionato la rapida diffusione delle notizie.

I social network sono un potente strumento di cambiamento sociale

L’influenza dei social network sulla società aumenta ogni giorno. Negli ultimi due decenni, i social media sono diventati la principale fonte di informazione per un’enorme percentuale della popolazione mondiale, influenzando le loro opinioni, scelte e convinzioni su ogni argomento immaginabile. L’impatto ha avuto aspetti negativi, ma anche molti positivi.

Probabilmente avete sentito parlare di Black Lives Matter. Dopo la tragica morte di George Floyd nel 2020, la campagna ha viaggiato, tramite i social media, in tutto il mondo, coinvolgendo milioni di persone nella lotta contro il razzismo. Un incidente simile alla morte di George Floyd è stato l’omicidio di Stephen Lawrence nel 1993. È avvenuto prima dei social media e purtroppo non ha raggiunto la stessa consapevolezza globale.

BLM è effettivamente iniziato nel 2013, ma è stato solo di recente, quando influencer come Ariana Grande e Charli D’Amelio lo hanno utilizzato le loro piattaforme online per promuovere la consapevolezza del movimento che è diventato così noto.

In tutto il mondo, circa 1,2 miliardi di persone hanno installato TikTok e circa 800 milioni di persone si imbattono in annunci pubblicitari. Immaginate una storia o un’idea molto toccante, condivisa con 800 milioni di persone (un decimo della popolazione mondiale): quanto sarebbe impattante?

Nel complesso, questa è la prova di come l’uso dei social media possa avere un’influenza forte e positiva attraverso campagne e sensibilizzazione.

I social network possono rappresentare una fonte di connessioni positive

I social network sono spesso criticati per il ruolo che possono svolgere nel danneggiare la salute mentale delle persone. Tuttavia, pensiamo che non sia del tutto vero e che gli aspetti positivi debbano essere sottolineati.

Quindi, in che modo i social network possono essere positivi per la nostra salute mentale? Joe Wicks è un buon esempio: i suoi video di fitness, che hanno accumulato oltre 250 milioni di visualizzazioni durante il primo lockdown per il Covid, hanno alterato enormemente le prospettive delle persone.

Allo stesso modo, siamo spesso esposti ad influencer sui social media che promuovono uno stile di vita equilibrato e attivo. Con questa esposizione costante, cambiamo inconsciamente il nostro modo di vivere per adattarci a questi standard sociali positivi.

Il cyberbullismo: uno dei problemi dei social network

Le comunicazioni rapide e anonime tra le persone possono facilmente influenzare anche negativamente la vita degli altri, poiché solo apparentemente non ci sono confronti o conseguenze. I social media forniscono purtroppo anche aspetti negativi come il bullismo online e si teme che questo fenomeno diventerà ancora più evidente per le generazioni future, a meno che i provider di social media non controllino i loro siti in modo più responsabile.

Questa panoramica che mostra come i social network influenzino la nostra vita e siano testimoni diretti dei cambiamenti sociali, ci aiuta senza dubbio ad avere una visione più ampia dei social media e ad essere in grado di vedere sia gli effetti negativi che quelli positivi sulla società e sui nostri stili di vita.